Leadership educativa o pedagogica

La Leadership educativa per una scuola di qualità

La leadership educativa assicura qualità a livello organizzativo e didattico

Abbiamo visto in un precedente articolo come la leadership trasformativa di presidi, dirigenti scolastici, insegnanti, docenti, proprietari di scuole private, possa avere effetti diretti e indiretti sull'apprendimento degli studenti e sul loro benessere all’interno del sistema scolastico.

Ma forse ancora più che la leadership transazionale (che ha a che fare con l’avere una visione e la capacità di ispirare per produrre un cambiamento), nel sistema scolastico ha un ruolo centrale la leadership educativa (o pedagogica).

In questa visione, il dirigente, il docente con incarichi di coordinamento, il preside e qualunque altra figura con responsabilità manageriali all’interno della scuola, privata o pubblica che sia, ha come obiettivo principale quello di ad assicurare la qualità del livello organizzativo di base per offrire un servizio educativo di alto livello, migliorando la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Per esercitare la leadership nell'apprendimento, i leader devono essere consapevoli che serve una comprensione di tutte le conoscenze necessarie ai docenti per insegnare bene: contenuti, competenze pedagogiche, conoscenze delle metodologie di insegnamento. Ecco perché non sempre leadership educativa e leadership transazionale possono coesistere nella stessa figura e devono essere distribuite tra diversi soggetti all’interno della scuola.

La guida per una leadership educativa di successo

Proviamo a darvi un vademecum pratico per esercitare e migliorare la vostra leadership educativa, che per una buona riuscita dovrà essere sempre accompagnata da qualità come entusiasmo, ottimismo, buona volontà.

1. Stabilire obiettivi e reperire risorse

  • stabilire l'importanza e la priorità degli obiettivi
  • assicurarsi che gli obiettivi siano chiari
  • sviluppare l'impegno del personale verso gli obiettivi
  • garantire finanziamenti per sostenere le priorità pedagogiche.

2. Pianificare, coordinare e valutare la qualità dell'insegnamento

  • promuovere discussioni collegiali sull'insegnamento e sull’impatto che ha sui risultati degli studenti
  • supervisionare costantemente il programma di insegnamento anche attraverso l’osservazione diretta in classe, fornendo feedback utili agli insegnanti
  • Monitorare i progressi degli studenti e utilizzare i risultati della valutazione per migliorare il programma.

3. Promuovere la crescita personale e professionale degli insegnanti

  • garantire un legame saldo tra la qualità dell’insegnamento dei docenti e i risultati sull’apprendimento degli studenti, anche creando dei percorsi di crescita professionale per i docenti
  • promuovere la responsabilità collettiva sui risultati degli studenti e sul loro benessere, coinvolgendo gli insegnanti in modo attivo
  • fornire consigli utili su come risolvere i problemi didattici

Questi tre aspetti sono particolarmente importanti e rappresentano ciò che influenza più direttamente e significativamente i risultati degli studenti.

4 Garantire un ambiente ordinato e di supporto

  • Proteggere il “tempo” e gli “spazi” dell'insegnante
  • Garantire routine disciplinari coerenti
  • Identificare e risolvere i conflitti in modo rapido ed efficace.

La leadership educativa è fondamentale per uscire dagli schemi del passato, che vedono troppo spesso le figure “manageriali” all’interno della scuola come “burocrati”. In un mondo e in una scuola che cambia rapidamente (pensiamo ad esempio all’impatto della tecnologia, della DaD, della multiculturalità…), è indispensabile che anche la scuola ripensi sé stessa e tracci nuove traiettorie per abbracciare il futuro.

 

Approfondimenti:

https://www.educationdevelopmenttrust.com/EducationDevelopmentTrust/files/a3/a359e571-7033-41c7-8fe7-9ba60730082e.pdf 

7 - Educare alla diversità: un progetto di inclusione scolastica

1 - Leadership scuola

33 - Scuole Senza Zaino

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