Sostenibilità ambientale

Sostenibilità: da costo a leva per l’innovazione e la crescita delle piccole e medie imprese

Sostenibilità ambientale: il ruolo delle aziende

La sostenibilità è (o dovrebbe essere) ormai per ciascun cittadino uno stile di vita, un dovere assoluto: è assodato che siano infatti ormai indispensabili modelli di vita più sostenibili nel tentativo di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere quelle future, salvaguardando lo stato di salute del nostro pianeta.

Le aziende, di qualunque dimensione esse siano, sono un player fondamentale di questo piano di “salvataggio”, perché rappresentano una fetta considerevole dell’intero ecosistema e le loro scelte impattano a cascata su quelle dei cittadini-consumatori, oltre ad esserne a loro volta influenzate.

Il mercato internazionale sta portando esempi di aziende che stanno facendo della sostenibilità un vantaggio competitivo, un motore per l’innovazione. Pensiamo a colossi come Adidas, che oltre a essere stata una delle prime aziende a riciclare bottiglie di plastica per creare abbigliamento ad alte prestazioni partecipa al progetto Parley for the Oceans che ripulisce i nostri oceani dalla plastica, o l’italiana Ferrero che tra gli altri ha lanciato da tempo il programma Ferrero Farming Values (FFV) nell’ambito del Ferrero Agricultural Commitment to Sustainability (F-ACTS), al fine di realizzare l’obiettivo di catene di fornitura sostenibili.

Ma cosa possono fare in concreto le piccole e medie imprese?

Per rispondere, parleremo di una iniziativa che ci ha fornito degli spunti di riflessione interessanti e tanti casi di piccole e medie imprese che ci auguriamo possano essere di esempio per l’innovazione sostenibile. Promosso da A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie, il seminario “ECONOMIA CIRCOLARE E NUOVI MODELLI DI BUSINESS: LA VIA DELLA SOSTENIBILITÀ A PORTATA DI PMI”, si è tenuto lo scorso Ottobre a Milano in occasione della Settimana per l’Energia di Confartigianato.

Perché A.P.I. punta per il 2020 sulla sostenibilità?

Lo spiega il Presidente di A.P.I. Paolo Galassi “il concetto di sostenibilità aziendale è cruciale per lo sviluppo delle PMI. Allo stesso tempo è ampio e riconducibile a diversi aspetti sociali, sindacali, energetici e ambientali, finanziari, normativi, che impattano in maniera positiva sul processo aziendale, sulla cultura d’impresa, sul valore del brand e sulla reputazione, sulla capacità di attrarre giovani talenti.  Si tratta di una sfida imprenditoriale e organizzativa sempre più importante, che le aziende italiane stanno iniziando ad affrontare. L’obiettivo di A.P.I. è accompagnare le imprese associate nel percorso di sostenibilità per concretizzarlo in vantaggio competitivo”.

Quali sono gli errori che commettono le piccole e medie imprese quando si parla di sostenibilità?

Lo spiega Emanuele Plata, Presidente di Planet Life Economy Foundation. “Spesso vengono dati alcuni suggerimenti che per le maggior parte delle PMI potrebbero risultare pericolosi o addirittura tossici”. Tra questi, per esempio:

  • raggiungere una migliore economia di scala complessiva attraverso acquisizioni
  • ridurre i costi fissi con strategie finalizzate alle massime efficienze possibili (Outsourcing, Outplacement del personale, ecc.)
  • ridurre i costi di produzione delocalizzando in paesi a basso costo del personale
  • minimizzare i prezzi al mercato per essere più competitivi.

In realtà, come evidenzia PLEF, sono suggerimenti utili solo alle grandi imprese e ai «Leader» di mercato, che hanno già in atto strategie di questo tipo da tempo, e se non le hanno possono avervi facile accesso, con know-how e costi inferiori. Le piccole e medie imprese, devono percorrere la strada della sostenibilità partendo da prospettive totalmente diverse.

Sostenibilità piccole e medie imprese

Il seminario sulla sostenibilità promosso da A.P.I. Associazione Piccole e Medie Imprese

Quali sono le azioni prioritarie per innovare grazie allo sviluppo della sostenibilità nelle piccole e medie imprese?

Bisogna innovare i processi, riconsiderarli riducendo il superfluo, adottando il riuso del prodotto finito, in tutto o in parte, ricostruendo col vecchio il nuovo, creando prodotti disassemblabili e riassemblabili, sostituendo alla vendita il noleggio, il possesso alla proprietà, l’autosufficienza energetica alla dipendenza energetica.

È necessario che le PMI si concentrino sul beneficio essenziale di ciò che offrono e sul target, con il sostegno delle reti di eccellenza sul territorio, di associazioni di categoria che credano nella sostenibilità e dei propri clienti - in particolare più grandi - da cui imparare se ci sono best practice. E tutto questo è possibile anche grazie ai vantaggi competitivi a disposizione delle PMI: maggiore flessibilità, relazione diretta col mercato, maggiore conoscenza dei propri clienti e supporto di tecnologie digitali, oggi accessibili a qualsiasi impresa.

È inoltre fondamentale, come ha evidenziato Luca Guzzabocca, General Manager Right Hub srl e socio PLEF, garantire una Supply Chain Sostenibile e per farlo è necessario che le piccole e medie imprese agiscano in varie fasi del processo produttivo:

- Progettazione-design prodotto: la maggior parte degli impatti ambientali di un prodotto possono essere già definiti in fase di progettazione/design. È quindi fondamentale agire in questa fase sul prodotto, per ridurre al massimo l’impatto ambientale.

- Acquisti - La fase di definizione dei bisogni di acquisto e la scelta dei fornitori e dei materiali riveste un ruolo cruciale: il buyer può ridurre in fase di acquisto gli impatti e i costi “nascosti”. Inoltre coinvolgendo numerosi stakeholder può facilmente stimolare la diffusione di pratiche green lungo la Supply Chain.

- Produzione – Ottimizzare le operazioni di logistica e trasporto è essenziale sia per l’aumento costante dei prezzi di energia e carburanti che per ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento legati al traffico merci.  Un trasporto sostenibile è dunque quello in grado di soddisfare le necessità di trasferimento con le stesse performance, generando meno impatti ambientali.

- Logistica di Ritorno (Reverse Logistics) - Una componente fondamentale è la cosiddetta logistica di ritorno (Reverse Logistics), ovvero il flusso di materiali da soggetti “a valle della produzione” (es. packaging, pezzi difettosi, ecc.) di ritorno al produttore, in ottica di riciclo, riutilizzo e recupero.

Le testimonianze di piccole e medie imprese sostenibili

Molte sono le piccole e medie imprese italiane che hanno intrapreso la strada della sostenibilità con successo. Durante l’incontro promosso da A.P.I. lo hanno dimostrato alcune imprese associate PLEF:

  • Bio Clean, l’unica B Corp in Italia ed Europa nel cleaning, che utilizza prodotti professionali biologici, olii essenziali puri al 100% e sistemi di riduzione dei consumi di acqua. L’azienda ha ricevuto a più riprese il premio CSR della Regione Lombardia, che premia tutte quelle aziende che sanno conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali, creando modelli di sviluppo sostenibile, facilitando il dialogo tra gli attori della filiera nel rispetto della trasparenza e legalità.
  • Bond Factory, azienda manifatturiera nella moda luxury, ha fatto della sostenibilità uno dei punti cardine della strategia imprenditoriale. L’azienda ha creato delle sinergie con i vari protagonisti della propria filiera e numerose iniziative dedicate a ridurre l’impatto ambientale. Tra le numerose iniziative, particolarmente interessante è “Re-think, Re-use, Re-knit”, un progetto di re-intervento su capi invenduti e sulle rimanenze di magazzino, con una proposta di customizzazioni, per esprimere il valore aggiunto della reinterpretazione di oggetti già esistenti nell’ottica di un’economia circolare e inclusiva.
  • Palm, impresa artigianale impegnata nella lavorazione del legno ha creato una tipologia di imballaggio, il Greenpallet a favore della sostenibilità ambientale e sociale, basato su un concetto di eco-progettazione con la riduzione di materia prima legnosa, utilizzando legno proveniente da foreste certificate con criteri di sostenibilità, e utilizzando energia derivata da fonti rinnovabili durante tutto il ciclo produttivo.

Per approfondimenti:

www.apmi.it

https://www.accademiadellasostenibilita.org/

(prossimo seminario formativo su "Economia circolare, supply chain sostenibile" 16 e 23 gennaio 2020)

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